Mostra Archè al MArTA di Taranto
MOSTRE ED EVENTI
Il Museo archeologico nazionale di Taranto ospiterà dall’8 marzo al 6 luglio 2025 Penelope, la mostra a cura di Alessandra Sarchi e Claudio Franzoni, con l’organizzazione di Electa, che dopo l’esposizione al Parco Archeologico del Colosseo arriva a Taranto, dedicando tutto il suo racconto a una delle figure femminili più potenti dell’opera omerica.

“Nello scenario contemporaneo, in cui sono sempre più percepibili gli effetti del cambiamento climatico, in cui si avverte la necessità di un uso equo e solidale delle risorse idriche, occorre ripartire dalle origini, dalla storia più antica delle genti che hanno abitato il nostro territorio: un tema di memoria, di consapevolezza e di riscoperta del passato comune, per costruire al meglio il nostro futuro. Nel progettare la mostra sull’acqua, si è scelto infatti di richiamare il termine Archè, il principio di tutto, caro alla filosofica greca. Il progetto espositivo nasce con l’obiettivo di presentare al pubblico, in un panorama articolato, diacronico, e con diverse narrazioni e vari approfondimenti tematici, le forme dei vasi e quegli oggetti legati alla quotidianità dell’acqua, e ai diversi usi antichi, che provengono da Taranto e dai territori vicini”.
Stella Falzone, direttrice del Museo archeologico nazionale di Taranto, commenta così la ratio che ha guidato tutto il gruppo di lavoro del museo tarantino, che è stato impegnato nell’allestimento della mostra che, nell’ambito della 64^ edizione del Convegno Internazionale di Studi sulla Magna Grecia, è stata inaugurata venerdì 26 settembre 2025 al MArTA, alla presenza di studiosi e ricercatori e del Direttore Generale della Direzione Generale Musei Prof. Massimo Osanna.
“Un lavoro di “emersione” – continua la direttrice Stella Falzone – che ci consente di riportare alla luce reperti che solo per questioni di spazio rimangono al buio dei depositi, e che in occasioni come queste ci permettono inoltre di ampliare il racconto fino all’epoca medievale e moderna di questa città così stratificata”.












